Dott.ssa
Giorgia Cavallini

Ciao e benvenuto nel mio sito!
Sono la Dott.ssa Giorgia Cavallini, biologa nutrizionista con particolare esperienza nell’ambito della fertilità e della nutrizione clinica.


Sempre più evidenze scientifiche confermano quanto uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata siano fondamentali non solo nella prevenzione, ma anche nella gestione di numerose patologie, nel miglioramento della qualità della vita e nel supporto a percorsi delicati come quello della ricerca di una gravidanza.

Credo fermamente in un approccio personalizzato e rispettoso dell’unicità dell’individuo.

Un’alimentazione che ti somiglia, un percorso che ti rispetta

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Non esiste una “dieta perfetta” valida per tutti.

Esiste il tuo percorso, costruito sulla tua storia, sui tuoi bisogni e obiettivi, e cucito sul tuo stile di vita. Il mio compito è affiancarti con competenza e sensibilità, offrendoti gli strumenti per ritrovare il benessere attraverso il cibo, senza schemi rigidi né soluzioni standardizzate.


Leggi gli ultimi articoli

20 febbraio 2026
L’arancia ( Citrus sinensis ) è uno degli agrumi più consumati e studiati dal punto di vista nutrizionale. Questo frutto presenta una composizione ricca di micronutrienti e composti bioattivi che possono contribuire al benessere generale, se consumati all’interno di una dieta equilibrata. Dal punto di vista nutrizionale, l’arancia: è una fonte eccellente di vitamina C , nutriente essenziale coinvolto nel supporto del sistema immunitario, nella sintesi del collagene e nella protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Una porzione di arancia può contribuire in modo significativo al fabbisogno giornaliero raccomandato. contiene flavonoidi , in particolare l’esperidina, ai quali sono attribuiti effetti antiossidanti e antinfiammatori. Studi osservazionali e clinici suggeriscono un possibile ruolo protettivo di questi composti nei confronti della salute cardiovascolare, grazie al miglioramento della funzione endoteliale e alla modulazione dei marker infiammatori. presenta un notevole contenuto di fibra alimentare , soprattutto pectina, che contribuisce alla salute intestinale, al controllo della risposta glicemica post-prandiale e alla riduzione del colesterolo LDL. Per questo motivo, il consumo dell’arancia intera è da preferire rispetto al succo, che risulta più povero di fibre e con un impatto glicemico maggiore. è una fonte di potassio , minerale importante per la regolazione della pressione arteriosa e la funzione muscolare, e di carotenoidi con attività antiossidante. In conclusione, l’arancia rappresenta un alimento semplice ma nutrizionalmente prezioso, il cui consumo regolare, all’interno di una dieta equilibrata, può contribuire al mantenimento della salute generale e alla prevenzione di diverse patologie croniche. Riferimenti Zacarías-García et al. – Bioactive Compounds, Nutritional Quality and Antioxidant Properties of Orange Fruits (Citrus sinensis) (2022) — descrive composizione di nutrienti e composti fenolici nel frutto. Borghi et al. – Antioxidant Compounds and Health Benefits of Citrus Fruits (2023) — revisione sulle proprietà antiossidanti e potenziali effetti sulla salute dei composti bioattivi negli agrumi. Šafranko et al. – Citrus By-Products as a Valuable Source of Biologically Active Compounds (2023) — analisi dei flavonoidi e vitamine nei frutti e sottoprodotti degli agrumi. Liu et al. – Review of Phytochemical and Nutritional Characteristics of Citrus Pectins (2022) — discute il ruolo della pectina e dei composti fenolici nella salute umana.
12 dicembre 2025
Il kiwi è una bacca commestibile prodotta da una pianta originaria della Cina meridionale arrivata in Italia soltanto verso la fine degli anni Sessanta. Ad oggi, è uno dei frutti più commercializzati sul fronte internazionale.
Scopri il legame tra alimentazione e fertilità nei percorsi di PMA
20 marzo 2025
L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nei percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). Scopri quali nutrienti favoriscono la fertilità, come una dieta equilibrata può migliorare la qualità ovocitaria e spermatica, e quali abitudini alimentari evitare per aumentare le possibilità di concepimento.
Autore: Carlo Tara 5 gennaio 2024
Il percorso di fecondazione assistita (PMA) prevede l’utilizzo di farmaci mirati la cui somministrazione ha una durata diversa a seconda delle fasi del trattamento. La terapia è spesso accompagnata a disturbi, quali il gonfiore all’addome e al seno, stanchezza, ritenzione idrica alle gambe e lievi mal di testa. Una delle preoccupazioni che affligge la maggior parte delle donne che intraprendono un percorso di PMA è l’aumento di peso. Però, aggiunge la nutrizionista, l’incremento ponderale segnato sulla bilancia deve essere contestualizzato nella sua interezza: l’aumento di peso, di fatto, è spesso dovuti ai cataboliti, ovvero le scorie metaboliche e tossine, che si accumulano durante l’assunzione dei farmaci propedeutici alla PMA e che possono generare un ristagno dei liquidi a livello interstiziale provocando la sensazione di gonfiore e, di conseguenza, l’aumento di peso. Alimentazione durante la PMA Al fine di prevenire, gestire e/o minimizzare i disturbi menzionati, durante la terapia ormonale può essere utile seguire un regime alimentare a sostegno dell’attività del fegato, l’organo chiave per la detossificazione dell’organismo e l’equilibrio ormonale. In generale, durante un ciclo di PMA, bisognerebbe: •mangiare possibilmente cibi freschi a discapito dei prodotti confezionati, processati e raffinati ricchi di conservanti e additivi; •ridurre il consumo di zuccheri semplici; •aumentare il consumo di verdure amare per le loro proprietà epato-protettrici;o •garantire l’apporto di grassi “buoni” fonte di acidi grassi omega-3 per le loro proprietà anti-infiammatorie”. Altri consigli pratici Oltre all’alimentazione, anche lo stile di vita può aiutare a gestire al meglio gli effetti collaterali relativi alla somministrazione dei farmaci. È consigliato, infatti, conclude la dottoressa, insieme ad una corretta e sana alimentazione, associare al percorso di PMA: •Attività fisica: in quanto aiuta molto a contrastare il ristagno dei liquidi. È sconsigliato andare in palestra o svolgere dell’esercizio fisico intenso, ma è possibile e consigliato camminare ogni giorno per circa 40 minuti durante la terapia per il pick-up.l •Eventuali sedute settimanali di linfodrenaggi con metodo Vodder/Leduc: effettuato da esperti fisioterapisti che, agendo sulle stazioni linfatiche, evita il ristagno di liquidi e di tossine nei tessuti prevenendo il gonfiore durante la stimolazione e per le due settimane immediatamente successive, aiutando fisiologicamente il tuo corpo a sgonfiarsi prima. •Eventuali sedute di osteopatia viscerale e agopuntura: che aiutano a gestire disfunzioni organiche e a migliorare l’irrogazione sanguigna dei follicoli.
Anche il rapporto con il cibo racconta una storia. E può essere cambiato, conconsapevolezza.
Autore: Giorgia Cavallini 12 giugno 2023
Una delle convinzioni più dannose è: “Non sto così male, non ho bisogno di una nutrizionista o di un terapeuta”. Ma i disturbi alimentari, anche se non ancora diagnosticati, possono iniziare in modo sottile, con un disagio che si fa spazio nella quotidianità: la paura di mangiare fuori casa, la rigidità nelle porzioni, il senso di colpa dopo i pasti, l’ossessione per la bilancia.

Ho avuto la fortuna di essere seguita dalla Dott.ssa Cavallini sia durante la fase di ricerca della gravidanza sia per tutti i 9 mesi della gestazione, e non posso che consigliarla con il cuore. Il percorso nutrizionale che abbiamo costruito insieme è stato fondamentale per affrontare questo periodo nel migliore dei modi. Un approccio serio, professionale ma anche umano, che ha fatto davvero la differenza nel mio percorso.



Serena A.

Ho deciso di rivolgermi alla Dott.ssa Giorgia Cavallini per prepararmi ad affrontare l’arrivo della menopausa. Fin dal nostro primo incontro sono stata accolta con professionalità, competenza e grande empatia: è stato per me un vero colpo di fulmine a livello umano. Ha saputo ascoltarmi capendo subito le mie esigenze e le mie debolezze, insegnandomi che l’alimentazione sana è un gesto d’amore verso noi stessi

Lucia M.

La dott.ssa Cavallini mi ha aiutata a perdere 15 kg in modo sano e senza rinunce.

È una professionista attenta, competente e sempre disponibile, e si vede che ama davvero il suo lavoro.

La consiglio a chi vuole dimagrire con equilibrio e con un supporto umano autentico.

Barbara P.

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